Cos'è l'influenza da virus H1N1 (influenza suina)?
In base a quanto riportato dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il virus H1N1 2009 (chiamato “virus dell'influenza suina”) è un nuovo virus influenzale in grado di causare malattia nell'uomo. Questo nuovo virus è stato riscontrato nell'uomo per la prima negli Stati Uniti, nell'aprile del 2009. Il virus si è diffuso in tutto il mondo tramite contatto persona-persona, allo stesso modo in cui diffondono i normali virus influenzali. L'11 giugno 2009, l'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha segnalato che era in corso una pandemia influenzale da virus H1N1 2009. Originariamente il virus è stato chiamato "virus dell'influenza suina" in quanto i test di laboratorio dimostravano che molti dei geni di questo nuovo virus erano molto simili a quelli presenti nei virus influenzali che normalmente infettano i maiali (suini) in Nord America.
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Quali sono le differenze tra l'influenza da virus H1N1 e l'influenza stagionale in termini di gravità e tassi d'infezione?
Per l'influenza stagionale, sappiamo che di anno in anno essa varia in termini di tempi d'insorgenza, durata e gravità. L'influenza stagionale può causare sintomi di entità da lieve a grave e talvolta può essere mortale. Negli Stati Uniti, ogni anno muoiono in media 36.000 persone a causa di complicazioni secondarie all'influenza e più di 200.000 persone vengono ricoverate per cause correlate all'influenza. Dei soggetti ricoverati, 20.000 sono bambini di età inferiore a 5 anni. Più del 90 percento dei casi di mortalità e circa il 60 percento dei ricoveri interessano persone di età superiore ai 65 anni.
Quando nella metà di aprile del 2009 vennero rilevati per la prima volta casi di influenza umana causati dal virus H1N1 2009, il CDC iniziò a lavorare con i vari paesi al fine di raccogliere, redigere e analizzare le informazioni riguardanti l'epidemia influenzale da virus H1N1 2009, comprese le informazioni relative al numero di casi confermati e casi probabili e all'età delle persone colpite. Le informazioni analizzate dal CDC supportano la conclusione che l'influenza da virus H1N1 2009 ha interessato maggiormente soggetti di età inferiore ai 25 anni rispetto agli individui più anziani. Ad oggi sono stati riportati solo alcuni casi di infezione e pochi casi mortalità nelle persone di oltre 64 anni di età, un dato insolito se confrontato a quanto si verifica per l'influenza stagionale. Tuttavia, la gravidanza e altre condizioni mediche ad alto rischio in precedenza riconosciute per l'influenza stagionale sembrano essere associate a un maggior rischio di complicazioni secondarie all'influenza da virus H1N1 2009. Queste condizioni concomitanti ad alto rischio comprendono asma, diabete, stati di depressione del sistema immunitario, cardiopatie, nefropatie, disturbi neurocognitivi e neuromuscolari e la gravidanza.
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