In effetti, l'81% degli individui adulti intervistati negli Stati Uniti sono concordi sul fatto che il dormire è la cosa più importante che si possa fare per consentire all'organismo di superare un raffreddore.
1
Sintomi del raffreddore come spossatezza e sonnolenza sono considerati, insieme alla febbre, parte integrante della risposta iniziale dell'organismo alle malattie infettive. Negli ultimi 20 anni, i progressi effettuati nella comprensione del funzionamento del sistema immunitario e della biochimica del sonno hanno mostrato che l'associazione tra sonno e infiammazione si verifica a livello molecolare,2 confermando la saggezza tradizionale che è importante riposare molto quando si è colpiti da un raffreddore.
Oltre al disagio causato dai sintomi del raffreddore, anche la produzione di muco e la congestione possono aggravarsi durante la notte, rendendo difficile dormire.3 La respirazione attraverso la bocca in conseguenza della congestione può inoltre portare ad irritazione delle vie aeree, determinando un aumento della tosse. Ciò può causare l'interruzione del sonno, impedendo all'organismo di ottenere il riposo di cui ha bisogno.3 Il trattamento di sintomi quali la congestione nasale porta ad una respirazione più efficiente e promuove un sonno di buona qualità. È pertanto importante trattare sintomi quali la congestione nasale, per avere una respirazione più efficiente e garantire un sonno di buona qualità. Assumere un farmaco multisintomatico per il raffreddore, contenente ingredienti in grado di alleviare tutti i sintomi che possono interrompere il sonno (tosse, dolore e congestione) è la soluzione migliore per garantirsi un riposo notturno del tutto rispettabile.
1
P&G survey of 3,458 adults in the United States, 2008.
2
Krueger, J, Majde, J, Sleep and the Immune Response, Washington State University.
3