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MITO O REALTÀ?

I VOLI AEREI CONTRIBUISCONO ALLA DIFFUSIONE DEI VIRUS DELL'INFLUENZA E DEL RAFFREDDORE

È vero: la stagione del raffreddore vola in cieli amici.
Ogni autunno veniamo inondati da notizie di cronaca, avvisi scolastici e allarmi sanitari relativi alla stagione dell'influenza e del raffreddore. Perché proprio in questo momento dell'anno? La risposta risiede nel modo in cui diffondono i virus dell'influenza e del raffreddore.

 

Studi recenti stanno facendo luce sulle modalità attraverso le quali i virus dell'influenza e del raffreddore diffondono attraverso il paese. Se questo inverno ti ammali, sarai sicuramente in buona compagnia. Ogni anno, nel solo continente americano, vengono segnalati oltre 1 miliardo di casi di raffreddore, responsabili di oltre 50 milioni di giorni di assenza dal lavoro e 60 milioni di giorni di assenza da scuola.1 La geografia dei raffreddori

Negli Stati Uniti la "stagione del raffreddore" inizia ufficialmente verso la fine di agosto, quando il numero di casi segnalati di influenza e raffreddore aumenta drasticamente, mantenendosi elevato fino alla fine di aprile o all'inizio di maggio.2 Inizialmente molti ricercatori attribuirono questo fatto al clima freddo. Tuttavia, ciò non è completamente esatto. È stato infatti osservato che la "stagione del raffreddore" è presente anche in regioni a clima più caldo e con stagioni piovose.

I ricercatori del Centro per le dinamiche delle malattie infettive hanno fornito forti prove a sostegno del fatto che vari tipi di condizioni climatiche, al di là del semplice clima caldo o freddo, servono da incubatrici di germi, consentendo ai virus di diffondere e migrare al cambiare delle stagioni. Essi hanno infatti osservato che, nelle aree dove il clima si mantiene relativamente uniforme, l'attività dell'influenza è costante per tutto l'anno.3

Sulla base di queste osservazioni, i ricercatori hanno ipotizzato che i tropici potrebbero servire in qualche modo da "reservoir di influenza tra una stagione influenzale e la successiva". Detto in altre parole, sembra che i raffreddori continuino a circolare avanti e indietro attraverso gli emisferi, allo stesso modo in cui circola avanti e indietro la grande, enorme famiglia mondiale che noi uomini costituiamo.

Se è vero che i germi dell'influenza e del raffreddore sono in grado di sopravvivere nelle zone tropicali e in altre aree a clima più uniforme, come si correla questo fatto con la stagione annuale dell'influenza e del raffreddore delle nostre aree? In base a uno studio condotto a Harvard nel 2006, il collegamento mancante potrebbe essere rappresentato dagli aeroplani.

I germi e gli aeroplani
Lo studio di Harvard ha mostrato che il numero di voli locali effettuati nel mese di novembre, in particolare intorno al giorno del Ringraziamento, è un indicatore preciso della rapidità con cui diffonderà un virus dell'influenza. I risultati di questa ricerca hanno trovato ulteriore supporto nel ritardato arrivo della stagione dell'influenza a cavallo degli anni 2001 e 2002, in corrispondenza del forte declino dei voli aerei verificatosi in conseguenza dell'attacco terroristico dell'11 settembre.

Fondamentalmente è stato osservato che i voli in aeroplano consentono non solo alle persone ma anche ai germi di spostarsi velocemente attraverso il paese. La combinazione di un'aria più secca e del fatto che le persone trascorrono più tempo in ambienti chiusi consente ai germi di sopravvivere in questi periodi dell'anno e di migrare.

Cosa fare per evitare il contatto con i germi dell'influenza e del raffreddore
Inutile girarci intorno: i germi continueranno a diffondere e la stagione dell'influenza e del raffreddore continurà ad andare e venire. Ma ora che hai scoperto come diffondono i germi, puoi iniziare a preparare la tua famiglia adottando le misure necessarie per tenere lontani da casa tua, per tutto l'anno, i germi dell'influenza e del raffreddore.

1
Schachter, N. The Good Doctor’s Guide to Colds and Flu, p. 2. 31 ottobre 2006.
2
Ibid, p. 69
3
Global patterns in seasonal activity of influenza A/H3N2, A/H1N1, and B from 1997 to 2005: viral coexistence and latitudinal gradients. PLoS One. Volume 2:12. 2007.
http://www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?artid=2117904
4
Brownstein, J.S., et al. Empirical evidence for the effect of airline travel on inter-regional influenza spread in the United States. PLoS Med. 3:e401. Ottobre 2006.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez?db=pubmed&cmd=Retrieve&list_uids=16968115